Luca Rossi e Michele Babele commentano il regime fiscale applicabile ai dividendi di fonte estera percepiti da persone fisiche residenti in Italia alla luce di recenti pronunce giurisprudenziali che, segnando un’evoluzione rispetto all’orientamento tradizionale, riconoscono, al ricorrere di specifiche condizioni, la possibilità di beneficiare del credito d’imposta per le imposte assolte all’estero. Il contributo è pubblicato nel terzo numero del 2026 della rivista Modulo24 Wealth Planning de Il Sole 24 Ore https://lnkd.in/dBpgypF3

Luca Rossi, Marina Ampolilla e Michele Babele in un articolo pubblicato su Bollettino Tributario n. 7/2023 esprimono alcune considerazioni a commento della Risposta n. 256 del 17 marzo 2023 circa i requisiti che le partecipazioni al capitale sociale di società estere devono possedere al fine di applicare ai relativi proventi il medesimo regime fiscale applicabile agli utili distribuiti da società residenti in Italia.In particolare, l’interpretazione adottata dall’ Agenzia delle Entrate secondo cui il rendimento delle azioni estere deve essere interamente correlato ai risultati dell’emittente parrebbe essere in contrasto con la libera di circolazione dei capitali, sancita dall’art. 63 del TFUE, e con lo spirito della Direttiva 2011/96/UE nonché rispetto al tenore letterale delle norme di riferimento.