Su Plus24 — Il Sole 24 Ore, Stefano Massarotto analizza le criticità introdotte dalla nuova Legge di Bilancio per le holding familiari e i club deal, evidenziando il rischio di una “multipla imposizione economica” sugli utili societari.

Riguar­do a questo sce­nario, Mas­sarot­to sot­to­lin­ea: ” I fon­di di inves­ti­men­to, qualunque sia la loro for­ma giuridi­ca nei diver­si ordi­na­men­ti, ben­e­fi­ciano di un regime fis­cale che assi­cu­ra all’investitore la “neu­tral­ità fis­cale” tra inves­ti­men­to diret­to e inves­ti­men­to indi­ret­to tramite il fon­do, evi­tan­do di fat­to una doppia tas­sazione e garan­ten­do un’unica impo­sizione a liv­el­lo del fon­do o dell’investitore. Per questo, alcune strut­ture — come i club deal — potreb­bero guardare con favore ai nuovi stru­men­ti introdot­ti dal­la rifor­ma del mer­ca­to dei cap­i­tali, con l’ulteriore van­tag­gio di essere più appetibili per gli investi­tori esteri, che se white-list godono di un regime fis­cale di favore.

About Arianna Bergamaschi