In un articolo pubblicato su Eutekne.info di oggi, Riccardo Michelutti e Andrea Prampolini evidenziano alcune criticità delle conclusioni dell’Avvocata Generale Kokott nella causa C 592/24 “Société Générale e a.”. L’AG ha ritenuto compatibile con la libertà di stabilimento UE la versione dell’art. 117 del TUIR in vigore anteriormente al D. Lgs. 147/2015, laddove impediva ad una stabile organizzazione in Italia di società UE di esercitare l’opzione per il consolidato fiscale con le controllate residenti le cui partecipazioni fossero detenute direttamente dalla casa madre. Inoltre, l’AG ha ritenuto che il mancato esercizio entro i termini dell’opzione per il consolidato precluda la possibilità di invocare la tutela dei diritti UE mediante il rimborso delle maggiori imposte versate.

In un articolo pubblicato su Corriere Tributario n. 11/2025, Riccardo Michelutti e Andrea D’Ettorre completano l’analisi del nuovo regime di libera circolazione delle perdite e degli altri attributi fiscali nelle operazioni straordinarie fra società appartenenti allo stesso gruppo societario (c.d. esimente infragruppo).

In par­ti­co­lare, ven­gono evi­den­zi­ate alcune ques­tioni inter­pre­ta­tive rel­a­tive alle impli­cazioni dell’anzianità di parte­ci­pazione al grup­po nelle oper­azioni di MLBO, ai cri­teri di con­sumazione in pre­sen­za di perdite di diver­sa natu­ra, nonché […]

In un articolo pubblicato su Corriere Tributario n. 10/2025, Riccardo Michelutti e Andrea D’Ettorre analizzano il nuovo regime di libera circolazione delle perdite e degli altri attributi fiscali nelle operazioni straordinarie fra società appartenenti allo stesso gruppo societario (c.d. esimente infragruppo), evidenziando alcune questioni interpretative con particolare riferimento al requisito del controllo, alla nozione di “perdite infragruppo” e “perdite omologate” e alla dinamica del processo di omologazione delle perdite.