Luca Rossi, Marina Ampolilla e Armando Tardini analizzano in un articolo pubblicato sulla rivista Diritto Bancario alcune recenti risposte dell’Agenzia delle Entrate in materia di piani di carried interest. Nel contributo, gli Autori, mettono in luce le criticità che emergono dai chiarimenti forniti dall’Amministrazione finanziaria sull’applicazione dell’art. 60 del D.L. 50/2017 nel caso di cambio di controllo del soggetto emittente e nel caso di finanziamenti concessi ai manager per la sottoscrizione degli strumenti finanziari con diritti patrimoniali rafforzati.

Francesco Capitta, Andrea Prampolini e Andrea Vacca analizzano, in un contributo pubblicato su Diritto Bancario, la disciplina fiscale dei dividendi provenienti da Paesi a fiscalità privilegiata (“dividendi black list”). In particolare, gli Autori offrono un’analisi sistematica del quadro normativo e interpretativo di riferimento, soffermandosi sui profili critici che emergono dalla recente risposta ad interpello n. 191/2025.

Luca Rossi, Marina Ampolilla e Lino Ziliotti analizzano in un articolo pubblicato sulla rivista Diritto Bancario la recente Risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 217 del 19 agosto scorso, in materia di conferimenti transfrontalieri di partecipazioni.

Nel con­trib­u­to, gli Autori, oltre a met­tere in luce le crit­ic­ità che emer­gono dai chiari­men­ti for­ni­ti dall’Amministrazione finanziaria sul tema in esame, evi­den­ziano, in ter­mi­ni più gen­er­ali, le incom­pat­i­bil­ità rispet­to […]

Luca Rossi commenta su Diritto Bancario la disposizione in materia di partnership trasparenti contenuta nella Delega per la Riforma fiscale evidenziando come tale norma non sia finalizzata e non dovrebbe, pertanto, essere utilizzata per introdurre modifiche al regime fiscale degli OICR esteri costituiti sotto forma di partnership. Peraltro, in assenza di modifiche al regime fiscale degli OICR “domestici”, una simile modifica produrrebbe l’effetto – certamente non auspicabile e in contrasto con gli stessi principi direttivi della Delega – di creare una ulteriore discriminazione tra OICR italiani e OICR esteri. Viceversa, al fine di dare attuazione al principio della Delega che richiede di adeguare il diritto tributario nazionale ai principi comunitari, il legislatore delegato dovrebbe introdurre le modifiche necessarie affinché vengano eliminate le discriminazioni che ancora penalizzano i fondi extra-UE che percepiscono redditi di fonte italiana ovvero i soggetti residenti che intendano investire nei predetti OICR extra-UE.

Luca Rossi, Marina Ampolilla e Alessia Vignudelli analizzano su Diritto Bancario le novità introdotte dalla Legge di Bilancio in tema di fiscalità immobiliare. La nuova norma ha ampliato l’ambito dei redditi conseguiti da soggetti non residenti che si considerano prodotti in Italia, includendovi anche le plusvalenze su partecipazioni in società ed enti non residenti il cui valore derivi principalmente da beni immobili situati in Italia. Occorrerebbe, tuttavia, chiarire l’ambito applicativo della nuova disposizione al fine di evitare che la stessa possa attrarre ad imposizione anche i redditi diversi derivanti dall’alienazione di fondi immobiliari italiani compromettendo in questo modo lo sviluppo del mercato immobiliare nel nostro Paese.